Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

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martedì 30 dicembre 2014

Poche idee ma ben confuse. Pensieri e riflessioni a casaccio: ALICE SEGUI IL CONIGLIO BIANCO

“Volevo il movimento, non un’esistenza quieta. Volevo L’emozione, il pericolo, la possibilità di sacrificare qualcosa al mio amore. Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza di energia che non trovava sfogo in una vita tranquilla.”
L.N. Tolstoj

Alice segui il Coniglio Bianco!

White Rhino @sunset - somewhere in Africa
 ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Molto spesso ci ritroviamo a scegliere di non scegliere. Lasciamo passare le cose, le occasioni, opportunità e cambiamenti così, senza accorgercene.
Non sono d’accordo. Ce ne accorgiamo sempre, ma preferiamo ignorarli. Mentendo a noi stessi, volgiamo lo sguardo dall’altra parte per non vedere e ci accontentiamo di quello che abbiamo. In fondo chi s’accontenta gode no? Beh io non mi accontento mai, non mi piace stare senza far niente a riposare in una vita che non fa per me, una vita comoda, una vita tranquilla, una vita noiosa. Molti a questo punto si identificano con le mie parole e pensano “neanche io, guarda dove sono arrivato, guarda cosa ho costruito, guarda che bella posizione lavorativa, bella casa, bella moglie, bei bambini.”  Bene, benissimo, contentissimo per voi che la pensate così, andate pure avanti e che possiate sempre avere il vento in poppa e le vele spiegate, se questo è quello che volevate fare…ovviamente. Perché se non lo è, beh tutto ciò che avete costruito è vano, fine a sé stesso, superfluo. 

E voi non siete felici. E lo sapete. Ma lo negate.
Dune of the Namib Desert - 
Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
In un mondo velocissimo dove appena pensi qualcosa sei già in ritardo, il valore di una costruzione, non ha più senso. È una società decostruttiva, che distrugge invece di accrescere, ci distrugge fisicamente, pensate a quante volte siete tornati a casa completamente cotti dopo una settimana lavorativa intensa e a mio personale parere disumana. Eh sì perché si lavora tanto, troppo, si lavora stressandosi, consumandosi, dando il meglio di sé e poi non si ha più tempo per nulla, nemmeno per dormire, a volte. E lo sapete bene che non sto esagerando, è proprio così. Allora in che stramaledetto senso pensate vada la vostra vita? Sta procedendo verso quello che volevate? Si sta concretizzando la vostra carriera? La professione vi piace? Migliora? Scatto di stipendio e salto di ruolo? Macchina nuova e mutuo più leggero? Ragazza nuova da portare in quel ristorante che vi hanno consigliato perché ora ci state dentro con i soldi? It’s all about money? Ho scoperto una cosa: se già siete riusciti ad avere un appuntamento, e la ragazza ci starebbe con voi, basta un caffè! Due chiacchere e un sorriso. Ma fate voi per carità! Va bene anche il ristorante è una vostra scelta.

Il punto è questo, noi non siamo più in grado di scegliere

Atlantic Ocean & Namib Desert -
 Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Alla domanda cosa fai di bello nella vita? Un sacco di persone, senza neanche accorgersene mi rispondono quasi sempre così: “SONO un…consulente, manager, avvocato, medico, architetto, idraulico,etc..” e invece dovrebbero rispondere: “FACCIO il consulente, manager, avvocato etc…” sembra una discussione puramente linguistica, ma riflette in sé una condizione psicologica: tu SEI il ruolo che HAI. Devastante. Non c’è nulla di più impersonale e pericoloso di identificarsi in un ruolo. Quasi peggio che identificarsi in ciò che si possiede, una macchina, una casa, un vestito, una donna/uomo, un’amante. È un inganno dell’ego. Un consumismo sociale, lavorativo, emotivo, di relazioni. 

Una devastazione della persona.

Se mi chiedono che cosa ti rappresenta? Io risponderei un concetto, lo so che è banalmente saccente, ma è così, non saprei definirlo in altro modo, e non mi interessa se posso sembrare arrogante, è la verità e in quanto tale non soggetta ad opinione. Il concetto è: CAMBIAMENTO.

Ognuno di noi potrebbe rispondere come gli pare, ed è giusto che sia così, è legittimo, solo dovrebbe farlo senza condizionamenti, senza paure, senza inganni. Poi la risposta viene da sé. E a volte può stupire.

Desert Mountains - Namib Desert - 
Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Alice ha compiuto una scelta. Ha scelto di seguire il coniglio bianco e ha vissuto l’avventura più grande della sua vita. 
Lewis Carrol è uno dei miei scrittori preferiti, ha metaforizzato tempo fa ciò che ognuno di noi prova nella vita moderna, la paura di staccarsi dal conosciuto, dal comodo, dal familiare, anche se tutto questo ci fa schifo, ci spaventa, non ci piace, ci fa lamentare ci frustra, ci castra, noi abbiamo paura. Paura di scegliere, paura di scoprire, paura di vivere.

Paura di che? Noi siamo fatti per questo. Siamo la specie animale (e qui ritorna il secchione che è in me, scusate) che più si è espansa nel globo, abbiamo raggiunto ogni parte della terra e siamo andati anche sulla Luna! Siamo quelli che hanno esplorato arte, pensiero, filosofia, meditazione, tecnologia arrivando a scoprire ed elaborare tutto ciò che di sublime finora sappiamo. Allora coloro che hanno fatto ciò erano eroi? Dèi? Speruomini? 

Non credo, hanno compiuto una scelta, hanno seguito il Coniglio Bianco, non si sono accontentati e hanno vissuto a pieno la loro vita. Sakyamuni (Buddha) ha ripudiato la famiglia ed è partito in meditazione, il Dr. David Livingstone ha mandato a quel paese la Regina Vittoria, non esattamente una personcina ragionevole, per esplorare l’Africa come voleva lui, Pablo Picasso ha reinventato il concetto di forma spaziale e creato una nuova prospettiva, un’insieme di punti di vista tutti da un unico punto di vista. Nietzche ha ribaltato i concetti comuni del pensiero, rivoluzionando la prospettiva. Gli esempi sono infiniti: Charles Darwin, Steve Jobs, Albert Einstein, potremmo andare avanti all’infinito. 

Dovremmo tutti fare grandi cose? No, ma potremmo essere felici, scegliendo di seguire il coniglio bianco ovunque esso ci porti.

Dunes of the Namib Desert - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved

ENGLISH VERSION

"I wanted movement, not a quiet life. I wanted excitement, danger, the ability to sacrifice something to love. I felt within myself a superabundance of energy which found no outlet in a quiet life."
L.N.Tolstoj

Alice Follow the White Rabbit!

Often we find ourselves choosing not to choose. We let things go on, opportunities and changes as well, without realizing them.

I disagree.  We always notice them, but we prefer to ignore them. Lying to ourselves, we turn our eyes away so as not to see, and we settle what we have. After all, it’s ok?
 Well I'm never satisfied, I don’t like losing time to rest in a life that is not for me, a comfortable life, a peaceful life, a boring life. Many people at this point will agree with me and normally think "neither me, hey look where I am now, look what I've built, look what a beautiful job position I have, a beautiful home, a beautiful wife, beautiful children." Well, well, very happy for you if you think so, go ahead and I hope that you will always have the wind blowing in sails, if this is what you wanted to do... obviously. Because if it’s not, well, everything that you have built is vain, superfluous. And you are not happy. And you know it. But you deny.

In a fast fast world in wich you think and you are already late, the value of building something, no longer makes sense. It’s a deconstructive society, destroying instead of increasing, it destroys us physically, think about how many times you came home completely tired after a busy, in my personal opinion inhumane, working week. Yes because we work so much, too much, working with too much stress, wasting away, giving the best of ourselves and then we have no longer time for anything, even to sleep at times. And you know well that I am not exaggerating, it is. So in that damn way you think your life will go? Is it progressing towards what you wanted? Your career is taking shape? The profession you like? Upgrading both your position and salary? New car and new girl to carry in that expensive restaurant that you have advised by your friends because now you're in with the money? It's all about money? I found out one thing: if you are already able to get an appointment, and the girl would be with you, you can offer just a coffee! A chat and a smile! Well, however, the restaurant is your choice.

The point is this, we are no longer able to choose.

When I ask “what are you doing in life?” A lot of people, without even realizing it, almost respond as this: "I AM ... a consultant, manager, lawyer, doctor, architect, plumber, etc .." and they should respond: "I DO consultancy, management, law etc..." it seems a purely linguistic discussion, but it reflects in itself a psychological condition: you ARE the role that you HAVE. Devastating. There is nothing more impersonal and dangerous to identify yourself with a role. Almost worse than identify with what you own, a car, a house, a dress, a woman / man, a lover. It’s a deception of the ego. Consumerism in social, occupational, emotional relationships. Devastation of the human being.

If you ask me, I would answer a concept, I know it's trivially pedantic, but it’s so, I cannot define it in another way, and I don’t care if it sounds arrogant, it's the truth, and as such is not subject to review. The concept is: CHANGE.

Each of us could answer as they like, and rightly so, it’s legitimate, should only do so without conditions, without fear, without deceit. Then the answer comes by itself. It can sometimes surprise.

Alice has made a choice. She had chosen to follow the White Rabbit, and had experienced the greatest adventure of her life.
Lewis Carroll is one of my favorite writers, had metaphorized time ago what we test each days in modern life, the fear to break away from the known, the comfortable, the familiar, even if all this it sucks, scares us, we don’t like, makes us complain, frustrates us, we castrates, we are afraid.


Afraid to choose, afraid to find out, afraid to live. Fear of what? We are made for this. We are the kind of animal (and here returns the nerd in me, sorry) which had expanded more in the globe, we have reached every part of the earth and also went on the Moon! We are those who have explored art, thought, philosophy, meditation, and process technology coming to discover all that we know of so far sublime. Well those who have done this were heroes? Gods? Supermen? I don’t think so, they have made a choice, they followed the White Rabbit, were not satisfied and have lived their lives fully. Sakyamuni (Buddha) had disowned his family and started meditating, Dr. David Livingstone had arsed Queen Victoria, not exactly a reasonable person, to explore Africa as he wanted, Pablo Picasso had reinvented the concept of spatial form and created a new perspective, a set of all points of view from a single point of view. Nietzche had overturned the common concepts of thought, revolutionizing the prospect. The examples are endless: Charles Darwin, Steve Jobs, Albert Einstein, we can speak about forever. 

Should we all do great things? No, but we could be happy, choosing to follow the White Rabbit wherever it takes us.

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venerdì 12 dicembre 2014

FOTOGRAFI, VALE LA PENA DARCI UNO SGUARDO. Parte IV

Ancora 3 fotografi anzi (4 a dire la verità): 3 professionisti, 2 donne e 2 uomini. 2 ragazze brave anzi bravissime, 2 grandi amici, 1 bella, giovane, brava e talentuosa, difficile descrivere Irene...Francesca idem, e sempre alla ricerca. Samuel e Fabri, siam cresciuti insieme, ma loro sono andati molto più avanti di me, sono creativi a dir poco geniali. Vedere per credere. Se amate la Fotografia, se amate la Ricerca, se amate la Creatività non potete non dargli un'occhiata! Che diamine ragazzi, non fate i timidi digitali...

Another time 3 photographers (4 indeed): 3 professionals, 2 women and 2 men. 2 girls amazing, 2 good firends, 1 beautiful, young and talented, very hard to define Irene...Francesca the same, and always to search different points of view. Samuel and Fabri we grew up together but they look more forward than me, they are creative and brilliant. If you like Photography, if you like to Search, if you like Creativity, you must take a look! Don't be shy, my digital always connected friends...




Irene Gittarelli WEBSITE

Irene Gittarelli FACEBOOK PAGE















"Pirates" ©StopdownStudio All Rights Reserved



"Questo rappresenta in pieno la nostra filosofia. Partire da un posto davvero fico che è il nostro paese (la Valle d'Aosta in primis NDR), per esplorare e scoprire, esattamente con lo spirito avventuriero, un po' ribelle e piratesco. Inoltre la fusione di fotografia e digital imaging ci riflette molto, le contaminazioni e le produzioni cross-mediali ci intrigano ed incuriosiscono...sperimentare sempre!" Non posso non essere d'accordo con Samuel e Fabri. c'è della stoffa e dell'avventura qui!

Francesca Battilani WEBSITE

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mercoledì 5 novembre 2014

Poche idee, ma ben confuse. Pensieri e riflessioni a casaccio: IL CAMBIAMENTO è EVOLUZIONE.


sunrise kulala namib desert namibia
Sunrise @Kulala Wilderness Property - Namib Desert - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
C’è una spinta che contraddistingue il mio vivere, è quella del cambiamento. Sembra abbastanza strano detta così ma credo invece che sia per me molto chiaro, è un richiamo interiore che non posso più ignorare o accantonare, l’ho fatto per troppi anni e non solo non ero felice, ma provavo proprio un dolore fisico. Per anni ho vissuto una vita che non era la mia, mi ci sono ritrovato in mezzo, per così dire, e mi ci ero adattato bene, almeno ne ero convinto. Purtroppo però non è stato così, avevo sviluppato una serie di problemi anche di natura fisica che mi avrebbero portato in seguito ad ammalarmi e indebolire il mio fisico e naturalmente anche il mio spirito. Il mio corpo si ribellava e mi mandava segnali ben chiari: “smetti di vivere male o qui io ti abbandono e poi sono tutti problemi in più” ma io ovviamente lo ignoravo deliberatamente.
Mai peggior comportamento si possa applicare che non ascoltare se stessi. Mi sono reso conto durante gli anni che io in realtà sono un tipo molto “fisico” cioè il mio approccio con il mondo non è soltanto mentale, ma passa attraverso il corpo. Io annuso molto, sì sì proprio come un cane da tartufo, è uno dei cinque sensi che preferisco, le persone, le piante, le città, gli ambienti, perfino gli spazi espositivi di mostre d’arte contemporanea o di fotografia. Tutto in pratica. L’olfatto è un senso che tendiamo a sottovalutare molto, prediligendo la vista o il tatto, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale nell’evocare emozioni ed esperienze. Senza citare il mio Proust e la sua Madeleine, rimarrei più basic e mi concentrerei sui rapporti tra le persone. Innanzitutto se tu ascolti il tuo corpo, e quindi in questo caso il tuo olfatto non sbagli mai: se una persona “a pelle” non ti piace è il suo odore che non ti piace, ed il tuo istinto non sbaglia mai, un motivo ci sarà. Nel sesso questo è assolutamente evidente, se l’odore della pelle di una donna o di un uomo non ti piace, non riuscirai a fare granché e probabilmente non vedrai l’ora che finisca tutto. Se invece ti piace, va beh è tutta un’altra storia.
blacksmith lapwing etosha namibia safari
Pavoncella Armata - Blacksmith Lapwing - Vanellus armatus 
Etosha national Park - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Ma non annuso soltanto. Io amo toccare le cose, le persone, mi piace avere la percezione di me nello spazio dove mi trovo e interagisco con il mondo in questo modo. Potrei andare avanti con tutti i cinque sensi ma non è il mio scopo.
Tornando a noi, piano piano, sono cambiato e il processo è ancora attivo. Ho cambiato lavori, case, abitudini cercando sempre di essere teso verso quello che il mio corpo mi suggeriva di fare e devo dire che sto decisamente meglio! Tutta una serie di fastidi e problemi sono semplicemente scomparsi, altri si sono attenuati e in via di risoluzione o semplicemente non mi fanno preoccupare più di tanto. Ad esempio ho notato che il mio umore è migliorato parecchio da quando mi impegno, in modo anche eccessivo a volte non lo nego, nelle cose che voglio fare, e fin qui direte “e va beh, ci sta, ma dove vuoi portarci?” Ci arriviamo subito. Non solo il mio umore è migliore, ma il mio corpo è migliore, mi sento bene, forte, leggero, atletico e potente, stanco a volte ma il riposo è un toccasana, mentre prima sembrava una perdita di tempo.
do what you love adventure
Messaggi subliminali - design attivo - Milano
Sono detossificato, diciamo. Ho assunto una condizione mentale che mi permette di vedere e pensare meglio, con obiettività, senza deviazioni fuorvianti. E mi sono reso conto che i limiti che ci imponiamo da soli non esistono. Tu puoi essere e fare tutto, senza grossi impedimenti, puoi imparare e realizzare ogni cosa, basta che ti metti a farlo e che il miglior modo per fare le cose è farle. Semplicemente. Mettersi lì e farle. È una meditazione durante l’azione, un riflettere sulle cose mentre si compiono le azioni e ti cambia di brutto la prospettiva. Perciò se vuoi cambiare qualcosa, lo fai, senza supposte ed imposte responsabilità inutili e ti senti più sereno, libero. Almeno con te stesso.

È una spinta evolutiva, un processo che non si compie mai fino in fondo ma continua costante o incostante che sia, a cambiare. In biologia è sempre stato così, l’evoluzione è il motore dell’esistenza, non puoi e non devi resisterle, oppure stai male, non sei felice.  Corpo e mente sono meravigliosi, sono in grado di resistere alle condizioni fisiche e psicologiche più estreme, sono adattabili in maniera sorprendente, ma non bisogna abusare di sé, non troppo a lungo almeno, ed avere rispetto prima di tutto dei propri desideri e volontà e delle proprie possibilità, siano fisiche oppure no. Senza reprimersi, senza castrarsi. È un lavoro che si fa su di sé, in modo costante. Come l’evoluzione appunto, e così puoi vivere secondo natura.


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