Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

martedì 8 settembre 2015

Africa, the mother land: Tanzania. L'ISOLA DEL TESORO

Sono stato in esplorazione.
Vista dalla camera @Fanjove Private Island  Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
Va beh non è una novità giusto? 

Beh insomma questa volta mi sono dato all’esplorazione pianificata di un’isola privata nel mezzo del canale del Mozambico, a sud di Mafia island, nell’Oceano indiano, In Tanzania.

Vi chiederete perché un rude uomo della savana come me “ma piantala va’ che se tu sei rude io sono un Lord”, appunto, si dedica al mare ed ai suoi segreti. 
Semplice risposta: 
1) perché è uno spettacolo della natura di pari livello a quello della savana, diamine, siate un po' aperti di mente! 
2) perché esplorare e conoscere posti a noi nuovi è sempre la cosa migliore che io possa fare, mi regala un sentimento di ammirazione e di sorpresa, come quello di un bambino e di questo non posso e non voglio più fare a meno. 
3) perché in quanto guida professionista si può applicare il guiding in ogni situazione, dalla savana, che comunque rimane la “casa del mio cuore”, alle vette delle montagne, dove sono nato, cresciuto e dove ho imparato ad avere rispetto prima di tutto di me stesso e della natura, la lezione più importante, e dove tornerò e arriverò (tranquilli che qui siamo solo all’inizio), al mare, dove forza, profondità e delicatezza si incontrano. 
4) perché è una figata pazzesca (termine tecnico ovviamente) e perché la vita è Rock n’ Roll, perché mai dovrei limitarla?

Detto ciò, passiamo alle cose importanti.
Vista dalla camera @Fanjove Private Island  Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
L’isola si chiama Fanjove o come preferisco chiamarla io, l’Isola del Tesoro. Si trova a 8° 34’ 18.11” S – 39° 34’ 2.27” E al largo della Tanzania. 

L’ho chiamata così perché mentre ero lì c’era la coppia più bella che io abbia mai visto: un papà con la sua bambina. La sua principessa si chiama come mia figlia e ha la stessa età, si comporta come lei e parla allo stesso modo, ha i capelli lunghi e biondi proprio come il mio amore ed era felicissima di stare con il suo papà. Ora potete soltanto immaginare la tempesta di sentimenti che ha attraversato il mio cuore, stomaco e mente in quei giorni mentre osservavo discretamente le dinamiche padre-figlia. Non mi dilungherò oltre, queste sono cose private.
La cosa bellissima su cui voglio porre l’attenzione è che il papà, un uomo che tutti dovrebbero ammirare, ha nascosto nella sabbia un piccolo tesoro, disegnato una mappa e scoperto il forziere nascosto dai pirati con la sua piccola. Ha fatto per lei ciò che ognuno dovrebbe fare per gli altri e per se stesso, ha vissuto il suo sogno. Qualcosa di ormai piuttosto raro di questi tempi.  E di cui la bimba si ricorderà per sempre. 

Meraviglioso.

Fanjove di per sé è un gioiello sotto vari punti di vista. Formata da una barriera corallina antica e ormai consolidatasi in isola, ha tutta una serie di interessantissime cose da fare e da vedere. Spiagge bianche con sabbia così fine che sembra borotalco su cui camminare è un piacere, palme da cocco che degradano sul mare, abitate da “mostri preistorici” come il Coconut Crab, un granchio gigante meraviglioso, una vegetazione lussureggiante con dei sentieri da percorrere giorno e notte in tutta sicurezza, fiori di ogni tipo e alberi sia autoctoni che non ne contornano il paesaggio, un bird sanctuary all’estremità Nord – Est dove ammirare uccelli splendidi che nidificano, sia residenti che migratori. 
La barriera corallina la circonda per 3 parti ed è piuttosto lontana, forma un anello che si ammira molto bene quando c’è bassa marea e si può passeggiare giorno e notte sulla spiaggia che diventa un mondo nuovo da scoprire con i suoi abitanti inaspettati.
Ci sono delfini, sia bottlenose (Tursipos aduncus) che spinner dolphins (Stenella longirostris), balene che migrano e tartarughe verdi che nidificano sulla spiaggia tra le bandas o bungalow come preferite chiamarle, si può esplorare la costa dell’isola in kayak, un ottimo modo per scoprire angoli nascosti ed inusuali tra magnifiche grotte e granchi che si arrampicano sugli scogli e poi c’è la mia attività preferita al mare: fare immersioni. (SUBACQUEI)

È bellissima la sensazione che ti da’ immergerti. Soprattutto dopo 4 mesi di astinenza dal diving, non ti dimentichi mai, è come andare in bicicletta, anzi è più facile: è come respirare. 

Sott’acqua.

Prima sessione all’interno del Reef, non male direi, Hakim, il divemaster responsabile delle attività sportive sull’isola e io, no fretta, solo piacere.  Ci buttiamo dalla barca piccola all’indietro stile navy seal, ormai sapete come si fa, e poi giù per il Reef, profondità massima 29.3 m SOTTO il livello del mare, nudibranchi, coralli, e una tartaruga verde. Seconda sessione  invece fuori dal Reef, diving spot trovato, drift dive dalla barca grande, costeggi il reef e vai sul plateau, il drop off non è lontano, 23, 8 m,  osservo il blu che mi attira sempre come un mistico richiamo, ed intravedo una sagoma familiare, squalo grigio. Ottimo direi. Proseguiamo, murena verde bella grossa sotto un table coral e una prateria di coralli insalata, come li chiamo io, mi ricordano questo che ci posso fare? Sentiamo cantare le balene, non sono lontane, speriamo di fare immersione con loro, ma non le troviamo. Risaliamo. Siamo sulla via del ritorno ed ecco i loro spruzzi, 5 Humpback whales (Megaptera novaeangliae) di cui un cucciolo, si muovono veloci e stiamo loro dietro per un po’, purtroppo il carburante non è sufficiente a passare la giornata con loro e dobbiamo tornare indietro.
Sunset @Fanjove Private Island  Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
Pazienza. Navigazione tranquilla e piacevole, il sole picchia, ma c’è una leggera brezza sulla costa. Pomeriggio all’insegna dell’esplorazione a piedi, dopo una meritata siesta. Una meraviglia. È davvero l’isola del tesoro, il tesoro della scoperta.

Ovviamente porterò qui mia figlia.

A cercare il tesoro dei pirati.


Vista dalla camera @Fanjove Private Island  Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

I was exploring.


Okay nothing new right? 

Well in short, this time I planned the exploration of a private island in the middle of the Mozambique Channel South of Mafia island in the Indian Ocean Tanzania.

You may wonder why a rude bush man like me "but quit saying 'that! if you are rude I am a Lord", in fact dedicates my attention to the sea and its secrets. 
Simple answer:
1) because it is a spectacle of nature at the same level with that of the bush, come on be a bit open-minded!
2) because exploring and learning about new places is always the best thing I can do, it gives me a feeling of admiration and surprise, like a child, and this I can not and  I do not want to live without.
3) because as a professional guide you can apply the “guiding  way “ in every situation, from the bush, which remains the "home of my heart", to the peaks of the mountains, where I was born, grew up and where I learned to have respect first of myself and  then of nature, the most important lesson, and where I will return and I will arrive (don’t worry here we're just at the beginning), to the sea, where strength, depth and delicacy meet one each others.
4) because it’s fucking cool (technical term of course), and because life is Rock n 'Roll, why should I limit it?

That said, let's move to the important things.

The island is called Fanjove or as I prefer to call it, Treasure Island. Is 8 ° 34 '18.11 "S - 39 ° 34' 27.02" E on the Tanzania’s coast.

I called it so because while I was there, I saw the most beautiful couple I have ever seen: a father with his little girl. His princess named the same as my daughter and have the same age, she behaves and speaks in the same way, she has long blond hair just like my love and she was so happy to be with her dad. Now you can only imagine the storm of feelings that went through my heart, stomach and mind in those days while I watched discreetly father-daughter dynamics. I will not go further, these are private things. 

The wonderful thing that I want to draw attention is that his father, a man that everyone should admire,  hid in the sand a little treasure, drew a map and discovered the treasure chest hidden by pirates with its small princess. He has done for her what everyone should do for others and for himself, he lived her dream. Something rather rare in these days. And that the child will remember forever. 

Wonderful.

Fanjove in itself is a jewel from various points of view. Formed by an ancient coral reef and now consolidated in the island, it has a number of interesting things to do and see. White beaches with sand so fine that it seems like talcum powder that is a pleasure to walk on, coconut trees sloping to the sea, inhabited by "prehistoric monsters" as the Coconut Crab, a giant wonderful crab, lush vegetation along the trails which are safe to walk day and night, flowers of all kinds and trees both native and not surrounding the landscape, a bird sanctuary at the North - East where you can see beautiful birds nesting, resident or migratory.

The reef surround the island for 3 sides and is a little bit far, it forms a ring that it can be admired very well at low tide and you can walk day and night on the beach that becomes a new world to explore with its unexpected inhabitants.

There are dolphins, bottlenose (Tursipos aduncusand spinner ones (Stenella longirostris), migrating whales and green turtles nesting on the beach between the bandas or bungalows as you prefer to call them, you can explore the island's coast by kayak, a great way to discover the hidden corners and unusual sights between magnificent caves and crabs climbing on the rocks.  Then there is my favorite activity at sea: diving. (DIVERS)

It's beautiful to feel you dive. Especially after four months of abstinence from diving, you do not forget anything, it's like riding a bike, so it's easier, it's like breathing. 

Underwater.

First session inside the reef ring, not bad I would say, Hakim, the divemaster in charge of sports activities on the island and I, no rush, just pleasure. We throw the small boat navy seal style, now you know how to do it, and then down to the Reef, maximum depth 29.3 m BELOW the sea level, nudibranchs, corals, and a green turtle. Second session instead out of the Reef, diving spot found, drift dive from the big boat, along the reef and go down on the plateau, the drop off is not far away, 23, 8 m, observing the blue that attracts me more like a mystical appeal, I see a familiar silhouette, grey shark. Great I'd say. We continue, big green moray under a beautiful table coral and a salad coral prairie, as I call them, they remind me that what can I do? We hear the whales singing, they are not far from us, we hope to dive with them, but we find  not them. We rise up. We are on the way back and here are their splashes, 5 Humpback whales  (Megaptera novaeangliaeincluding a calf, they move fast and we are following them for a while, unfortunately the fuel is not enough to spend the entire day with them and we have to go back. Smooth and pleasant sailing, the sun beats down, but there is a nice breeze on the coast. Afternoon spent discovering the island by foot after a nice nap. Wonderful. It’s really a treasure island, the treasure of discovery.

Obviously I will bring my daughter here.

To search for the pirate treasure.