Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

giovedì 6 novembre 2014

FOTOGRAFI, VALE LA PENA DARCI UNO SGUARDO.

3 fotografi, 3 BRAVI fotografi, 3 appassionati d'Africa, 2 donne e 1 uomo. Se amate la fotografia, se amate l'Africa, se amate il mondo e i viaggi, se amate i progetti di conservazione, se amate la biologia e le scienze naturali, come me... ah già ma io in effetti amo tutte queste cose insieme...non potete non dargli un'occhiata! Che diamine ragazzi, non fate i timidi digitali...

3 photographers, 3 GREAT photographers, 3 Africa's lovers, 2 women and 1 man. If you like photography, if you like Africa, if you like journeys and the world, if you like conservation projects, if you like biology and natural sciences like me...ooops in facts I love all these things together...you must take a look! Don't be shy, my digital always connected friends...


ALESSANDRA SORESINA




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ANNA DE' CAPITANI







PIETRO LURASCHI
































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mercoledì 5 novembre 2014

Poche idee, ma ben confuse. Pensieri e riflessioni a casaccio: IL CAMBIAMENTO è EVOLUZIONE.


sunrise kulala namib desert namibia
Sunrise @Kulala Wilderness Property - Namib Desert - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
C’è una spinta che contraddistingue il mio vivere, è quella del cambiamento. Sembra abbastanza strano detta così ma credo invece che sia per me molto chiaro, è un richiamo interiore che non posso più ignorare o accantonare, l’ho fatto per troppi anni e non solo non ero felice, ma provavo proprio un dolore fisico. Per anni ho vissuto una vita che non era la mia, mi ci sono ritrovato in mezzo, per così dire, e mi ci ero adattato bene, almeno ne ero convinto. Purtroppo però non è stato così, avevo sviluppato una serie di problemi anche di natura fisica che mi avrebbero portato in seguito ad ammalarmi e indebolire il mio fisico e naturalmente anche il mio spirito. Il mio corpo si ribellava e mi mandava segnali ben chiari: “smetti di vivere male o qui io ti abbandono e poi sono tutti problemi in più” ma io ovviamente lo ignoravo deliberatamente.
Mai peggior comportamento si possa applicare che non ascoltare se stessi. Mi sono reso conto durante gli anni che io in realtà sono un tipo molto “fisico” cioè il mio approccio con il mondo non è soltanto mentale, ma passa attraverso il corpo. Io annuso molto, sì sì proprio come un cane da tartufo, è uno dei cinque sensi che preferisco, le persone, le piante, le città, gli ambienti, perfino gli spazi espositivi di mostre d’arte contemporanea o di fotografia. Tutto in pratica. L’olfatto è un senso che tendiamo a sottovalutare molto, prediligendo la vista o il tatto, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale nell’evocare emozioni ed esperienze. Senza citare il mio Proust e la sua Madeleine, rimarrei più basic e mi concentrerei sui rapporti tra le persone. Innanzitutto se tu ascolti il tuo corpo, e quindi in questo caso il tuo olfatto non sbagli mai: se una persona “a pelle” non ti piace è il suo odore che non ti piace, ed il tuo istinto non sbaglia mai, un motivo ci sarà. Nel sesso questo è assolutamente evidente, se l’odore della pelle di una donna o di un uomo non ti piace, non riuscirai a fare granché e probabilmente non vedrai l’ora che finisca tutto. Se invece ti piace, va beh è tutta un’altra storia.
blacksmith lapwing etosha namibia safari
Pavoncella Armata - Blacksmith Lapwing - Vanellus armatus 
Etosha national Park - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Ma non annuso soltanto. Io amo toccare le cose, le persone, mi piace avere la percezione di me nello spazio dove mi trovo e interagisco con il mondo in questo modo. Potrei andare avanti con tutti i cinque sensi ma non è il mio scopo.
Tornando a noi, piano piano, sono cambiato e il processo è ancora attivo. Ho cambiato lavori, case, abitudini cercando sempre di essere teso verso quello che il mio corpo mi suggeriva di fare e devo dire che sto decisamente meglio! Tutta una serie di fastidi e problemi sono semplicemente scomparsi, altri si sono attenuati e in via di risoluzione o semplicemente non mi fanno preoccupare più di tanto. Ad esempio ho notato che il mio umore è migliorato parecchio da quando mi impegno, in modo anche eccessivo a volte non lo nego, nelle cose che voglio fare, e fin qui direte “e va beh, ci sta, ma dove vuoi portarci?” Ci arriviamo subito. Non solo il mio umore è migliore, ma il mio corpo è migliore, mi sento bene, forte, leggero, atletico e potente, stanco a volte ma il riposo è un toccasana, mentre prima sembrava una perdita di tempo.
do what you love adventure
Messaggi subliminali - design attivo - Milano
Sono detossificato, diciamo. Ho assunto una condizione mentale che mi permette di vedere e pensare meglio, con obiettività, senza deviazioni fuorvianti. E mi sono reso conto che i limiti che ci imponiamo da soli non esistono. Tu puoi essere e fare tutto, senza grossi impedimenti, puoi imparare e realizzare ogni cosa, basta che ti metti a farlo e che il miglior modo per fare le cose è farle. Semplicemente. Mettersi lì e farle. È una meditazione durante l’azione, un riflettere sulle cose mentre si compiono le azioni e ti cambia di brutto la prospettiva. Perciò se vuoi cambiare qualcosa, lo fai, senza supposte ed imposte responsabilità inutili e ti senti più sereno, libero. Almeno con te stesso.

È una spinta evolutiva, un processo che non si compie mai fino in fondo ma continua costante o incostante che sia, a cambiare. In biologia è sempre stato così, l’evoluzione è il motore dell’esistenza, non puoi e non devi resisterle, oppure stai male, non sei felice.  Corpo e mente sono meravigliosi, sono in grado di resistere alle condizioni fisiche e psicologiche più estreme, sono adattabili in maniera sorprendente, ma non bisogna abusare di sé, non troppo a lungo almeno, ed avere rispetto prima di tutto dei propri desideri e volontà e delle proprie possibilità, siano fisiche oppure no. Senza reprimersi, senza castrarsi. È un lavoro che si fa su di sé, in modo costante. Come l’evoluzione appunto, e così puoi vivere secondo natura.


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domenica 2 novembre 2014

Africa, the mother land: Namibia. BIG MAN

In Africa il mio soprannome è BIG MAN, a volte riesco perfino a domandarmi il perché. Poi mi viene in mente subito: sarà perché sono alto 2 metri esatti? Eh lo so, lo so, ma tendo a scordarmi delle mie dimensioni ogni tanto, sarà che è tutta la vita che sono il più alto, quello che non riesce a nascondersi mai, e Dio solo sa quanto avrei voluto sparire durante l’adolescenza…ma non divagare! Giusto! sì scusate.

lioness etosha namibia africa
Leonessa - Lioness - Panthera leo - Etosha National Park
Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Big Man è il mio knickname e a darmelo è stato un mio collega guida, un ragazzo molto sveglio, molto bravo con le donne e simpatico, che ogni tanto varia la sua personale presa in giro con YOUNG MAN, scordandosi sempre che sono più vecchio di lui. L’unica persona che invece mi chiama in modo diverso è Heinrich, il manager del campo dove sono stato per 10 giorni la prima volta che ho messo piede in Namibia, durante il mio periodo di formazione. Andersson’s Camp, la mia seconda casa. E sapete come mi chiama il mio amico? SHORT GUY, per opposizione.  In Africa l’ironia è sovrana, per fortuna. La cosa lo diverte molto anche perché lui è un tipo incredibile, sempre sorridente e in vena di scherzi, sempre in pantaloncini corti ed infradito, ci fossero 5 gradi lui si veste così. È un uomo del bush, ci sta. Si copre il torace con felpe e giacche a vento, così non sente freddo. Lui e sua moglie Ely sono due persone meravigliose e ogni volta che vado da loro mi abbracciano e mi dicono “ben tornato a casa!” e cominciano a prendermi in giro. Sì è la mia seconda casa davvero. Ely poi si diverte un sacco quando siamo a cena, perché io mangio tantissimo e quindi ogni volta, durante le ordinazioni, mi guarda, ride e mi porta sempre o doppia razione oppure doppia scelta di piatto e io sono felice. Mi basta così poco in fondo…
adult male lion etosha namibia
Leone Maschio Adulto - Adult Male Lion - Panthera leo -
 Etosha National Park Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Di fronte alla main area c’è un waterhole, o pozza che dir si voglia, e spesso durante la cena molti animali vengono ad abbeverarsi ed è un privilegio incredibile cenare con le antilopi maschi che si scornano per il controllo delle femmine oppure con un pride di leoni che beve durante una caccia, le femmine in testa a condurre la battuta, poco interessate allo specchio d’acqua, e il maschio insieme ai cuccioli a chiusura del branco, poco interessato a niente che non sia sé stesso. Forse ha capito tutto della vita! In realtà i maschi di leone chiudono e controllano il gruppo, in particolar modo i cuccioli, e rivestono un ruolo fondamentale nella loro “educazione” e socializzazione, oltre ad essere determinanti nell’abbattere grandi animali durante la caccia. Poi quando un maschio adulto ruggisce a 5 metri da te che sei nascosto in un hide – un buco scavato nella terra con divani, tè e caffè per poter osservare gli animali in tutta sicurezza al livello del suolo, protetto da grate – e ti tremano i polmoni ad ogni suo suono…beh che dire…ho altro da aggiungere? Questa è la mia casa, il bush, il posto dove mi sento sempre a mio agio.
Poi quando tutti gli ospiti sono andati a letto, rimaniamo a chiacchierare noi tre e, alla fine, tra una iena bruna che viene ad abbeverarsi, un rinoceronte nero che viene a darci la buonanotte e (le ho viste una volta sola) due giraffe maschi che combattono per la supremazia su una femmina, d’altronde poco interessata allo scambio tra i due, mi dicono sempre: “va beh noi andiamo a dormire, le luci sai dove sono, spegnile tu per favore!”

E il BIG MAN spegne le luci, se ne va nella sua tenda, ad ascoltare i rassicuranti rumori della savana africana, non senza aver prima salutato il bush.

black rhino africa safari
Rinoceronte Nero - Black Rhino  Diceros bicornis -  Somewhere in Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved